Katarzyna Bonda: anche la Polonia si tinge di giallo

Bonda PoloniCult

Che ognuno abbia il suo genere preferito, è un dato di fatto. Personalmente non leggo i gialli da quando ho undici anni perché hanno perso ogni attrattiva e stimolo. Ho però fatto un’eccezione quando mi sono stati proposti i due volumi editi da Piemme di Katarzyna Bonda la quale è stata definita la “risposta polacca a Jo Nesbø”; volevo capire il motivo di così tanta popolarità. Insomma, ero curiosa e ad una prima lettura della trama, mi sembrava potessero risultare interessanti, specie per gli elementi storici presenti nei testi. Oggi vi presenteremo Non esistono buone intenzioni e Nessuna morte è perfetta usciti per Piemme nella traduzione rispettivamente di Walter Da Soller e Laura Rescio.

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Z. Miłoszewski, la risposta polacca a Stieg Larsson

Miłoszewski

Quando all’adesione più o meno critica a un genere si uniscono qualità letteraria e capacità di approfondimento anche gli infamati libri “del mistero”, di fantascienza o i gialli, colpevoli secondo alcuni di trame troppo entusiasmanti per poter concedere spazio a una lettura colta, possono meritare spazio tra i nomi più validi di un movimento letterario. Tra questi ultimi c’è sicuramente la trilogia di spy-stories del brillante e giovane autore varsaviano Zygmunt Miłoszewski.

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