Gintrowski: Il panino con l’uomo.

Sulle pagine di PoloniCult si è già parlato diverse volte della musica polacca, quella leggera, il rock classico o la scena alternativa. Con quest’articolo vorrei invece avvicinarvi al genere del cantautorato. I suoi migliori anni sono paradossalmente stati quelli del comunismo, i testi di Kaczmarski venivano interpretati in chiave anti-regime, e per tanti la musica diventava un’occasione per esprimere il disperato desiderio di libertà. Basti ricordare la famosissima poesia Mury cantata dal trio e diventata il simbolo della lotta contro il regime. Recentemente quel tipo di musica è rimasto un po’ nell’ombra e il nome di artisti come Gintrowski non sempre viene riconosciuto dal grande pubblico.

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Stara rzeka, un vecchio fiume di ambient lo-fi.

Jakub Ziołek, per gli amici Kuba, è un polistrumentista di Bydgoszcz dallo spropositato talento, forse pure fin troppo da poter essere domato. Non stiamo parlando di un tormentato rocker o un frenetico jazzista, ma di un uomo che ha approfondito la sua musica con vari progetti e ora ne ha iniziato uno da solista. Kuba Ziołek oggi vive in campagna e il suo progetto si chiama come il villaggio che lo ospita: Stara Rzeka.

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The Dumplings – le giovani leve dell’elettropop.

Il mondo della musica elettronica, sebbene relativamente recente, è ormai talmente vasto da non potersi definire attraverso dei confini di genere precisi. Ma se i padri sono noti, i figli e i nipoti vivono in una galassia nebulosa di esperienze musicali delle più varie. In Polonia si sta facendo notare con numeri notevolissimi un duo che viene dalla città di Zabrze, cresciuto attraverso il passaparola su facebook, e che ha prodotto da poco il suo primo -elegantissimo- album. Loro sono the Dumplings.

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Paula & Karol, l’indie folk made in Poland.

Abbiamo già parlato di alcune band della scena indipendente polacca, ma più mirate sul versante pop. Oggi andiamo alla scoperta di una band che frequenta gli stessi suoni ma con maggiore aggressività e ricchezza e crea un folk vivace e allegro e verace che si presta ai ritmi più veloci come alle ballate. Da Varsavia, Paula & Karol.

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T.Love, attraverso trent’anni di rock polacco

La ricca fucina della musica polacca degli anni ’80, passata perlopiù dalla meravigliosa stagione di Jarocin, non ha prodotto solo i potenti e oscuri frutti della cold-wave ma anche band in grado di rappresentare diversamente quella stagione, in maniera più semplice anche se altrettanto sincera, e di evolversi con il proprio pubblico e la scena musicale. Uno di questi oggi è un gruppo quasi di culto, conosciuti da tutte le generazioni, i T.Love.

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Bokka, l’estro artistico dietro lo specchio

Quando pensiamo a un gruppo “misterioso” la mente va facilmente ai Daft Punk, i geniali artisti francesi che hanno raggiunto qualsiasi angolo del mercato discografico senza mai mostrare i propri volti. Lo stesso fanno i polacchi (?) Bokka, ma in questo caso non solo nessuno li ha mai visti in faccia, ma nessuno ha proprio idea di chi siano

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Gli anni Trenta per la musica polacca.

L’Europa tutta, e non solo la Polonia, negli anni Trenta doveva somigliare molto all’ultimo atto del famoso dramma Wesele (Le nozze) di Wyspiański dove una danza surreale e macabra, abitata da uomini, fantasmi e simboli continua mentre fuori il mondo incombe, persino minaccioso. Allo stesso modo il mondo reale dove, mentre i governi silenziosamente si armavano,  cresceva la passione per il tennis, si ballava il Charleston e in Polonia impazzava la moda dei locali di cabaret per gentiluomini dell’alta borghesia dove ci si dedicava al calembour letterario e fiorivano orchestrine

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Viaggio nella scena pop indipendente polacca

pop indipendente

Nel mondo di chi scrive canzoni per passione e voglia di esprimersi, internet ha senza dubbio avuto il merito di aiutare a costruire e allargare i circuiti underground che sono tali non per snobismo o pretese esoteriche ma perché difficilmente c’è spazio per tutti nel mercato mainstream e senza questi circuiti tanti bravi musicisti farebbero i ragionieri. Partendo da internet e dalle voci plausibili sentite qua e là PoloniCult vi porta alla scoperta della scena pop indipendente polacca.

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The Kurws, tra talento e sperimentazione.

Solo sette giorni fa avevamo portato nella musica di PoloniCult le liriche e tenebrose atmosfere di Jacaszek, oggi continuiamo il viaggio tra i suoni sperimentali in un’altra direzione, andando a spulciare note nel mondo di dissonanze meticolosamente studiate e improvvisazioni folli su basi precise e quasi matematiche che contraddistingue la caratura creativa dei Kurws.

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Jacaszek. Il suono onirico dell’assoluto.

Breve profilo di Michał Jacaszek, compositore e produttore polacco, tra i volti più interessanti della scena ambient e modern classical. di Salvatore Greco Abbiamo affrontato molti argomenti musicali in questa rubrica, dalla classica al folk, dal rock alla new wave passando per il jazz, oggi sulle pagine di PoloniCult andiamo…

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