Viaggio a Miedzianka, la città che non c’è più.

Miedzianka

Un giorno, in un mercatino delle pulci di Wrocław, mi capitò tra le mani una vecchia bottiglia di birra con il nome della località di Kupferberg. Incuriosito, chiesi a Marian, rigattiere slesiano, di cosa si trattasse. – È una bottiglia del birrificio di Miedzianka. Come Luca, non conosci Miedzianka? La città che non c’è più?

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Le due Polonie

Due Polonie

Il 1945 fu per l’Europa l’anno della fine della guerra e dell’inizio della ricostruzione. Per la Polonia si trattò di una sorta di anno zero. Il paese era quasi completamente distrutto, il governo legittimo in esilio, mentre le organizzazioni comuniste, appoggiate da Mosca, si accingevano a prendere il potere; il Paese aveva perso quasi il 40 per cento del suo territorio […]

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Jacek Kochan in concerto nella “Città della Mole”.

Jacek Kochan

Con lo Jacek Kochan trio, le stelle del jazz polacco a Torino per Slavika. di Claudia Vicini.   Torino si tinge di Jazz, e non solo! Stavolta a raccontarcelo “a suon di bacchette” è Jacek Kochan (Cracovia, 18 dicembre del 1955), batterista, compositore e arrangiatore polacco, in un’occasione del tutto…

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Il sipario in festa | La Giornata Mondiale del Teatro.

Il 27 marzo in molte parti del mondo si festeggia la Giornata Mondiale del Teatro, un’iniziativa promossa dall’Istituto Internazionale del Teatro nel 1962 per riportare il teatro al centro dell’interesse della vita pubblica, e per ricordare che il teatro è necessario in quanto luogo di scambio intellettuale, sociale, di dialogo e di memoria, nonché di verità, perché la grande forza del teatro è anche nella capacità di “gettare il suo sguardo laddove è vietato guardare”. L’autore di queste parole è Krzysztof Warlikowski, uno dei più noti registi contemporanei polacchi.

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Viaggio nei Mazury: tra laghi e conservatori. Parte II

Mazury

Nella prima parte di questo racconto avevo già introdotto quello che sarebbe successo nella seconda parte della mia esperienza tra i laghi Mazury, praticamente monopolizzata da eventi arrivati improvvisamente e inaspettatamente nella provincia polacca dal medio Oriente. Ma mentre queste cose si profilavano alle mie spalle, io continuavo a tessere la mia rete di piccole scoperte di vita nei Mazury.

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Viaggio nei Mazury: tra laghi e conservatori. Parte I.

Nell’estate del 2013 avevo bisogno di passare del tempo in Polonia per alcune ricerche sul famoso poeta Tadeusz Różewicz, impossibili da svolgere in Italia per tutta una serie di motivi che i polonisti conoscono bene. Per cui quando una mia vecchia conoscente mi propose un lavoro estivo in Polonia accettai quasi senza remore. Si trattava di andare a Olsztyn, capoluogo della regione di Warmia e Mazury per tenere un corso d’italiano a un gruppo di sacerdoti. Paga bassa, praticamente un rimborso spese, ma alloggio e vitto assicurati per un paio di mesi, non ci pensai un attimo.

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Le presidenziali in Polonia ai tempi di facebook

Il parlamento italiano ha eletto il Presidente della Repubblica da pochi giorni catalizzando l’attenzione dei media e dei cittadini in modo notevole. Anche in Polonia presto ci sarà un nuovo Presidente della Repubblica, ma le presidenziali in Polonia hanno un peso molto diverso non tanto per i poteri -relativamente simili- quanto per il fatto che si tratta di un’elezione diretta. Cosa vuol dire eleggere il Presidente della Repubblica per la Polonia di oggi?

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