Chłopcy z Placu Broni – Kocham wolność

Kocham wolnosc

Kocham wolność dei Chłopcy z Placu Broni è diventato all’improvviso un inno d’opposizione al governo. Come?   di Federico Romagnoli (via Ondarock)   Come ben saprete, il 15 ottobre 2015 in Polonia si sono tenute le elezioni, vinte con percentuali poderose da Prawo i Sprawiedliwość (Diritto e Giustizia), partito nazionalista…

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ImproVarsavia

ImproVarsavia

Il rapporto fra i polacchi e il teatro è da sempre molto stretto. Da Kantor a Grotowski, sino a Warlikowski. Tuttavia, la sperimentazione teatrale può anche basarsi sull’improvvisazione e l’intrattenimento intelligente senza il bisogno di essere concettuali. Esiste infatti un ampio pubblico potenziale di persone interessate al teatro, ma spaventate dalla distanza che separa gli attori sul palco dagli spettatori in platea. Spesso, inoltre, l’elevato costo dei biglietti per una rappresentazione può scoraggiare chi non è avvezzo a trascorrere le proprie serate a teatro.

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L’incredibile storia di Wojtek, l’orso soldato

Wojtek

Wojtek era il nome di un orso, che servì fedelmente (a suo modo) la 22° Compagnia Trasporti del 2° Corpo d’Armata polacco dal 1942 al 1947. Con i suoi 250 kg di peso e quasi due metri di altezza la presenza di Wojtek nell’esercito non passava inosservata e lo distingueva dalle altre mascotte presenti al campo. All’epoca tra i soldati era molto comune avere dei piccoli animali domestici come mascotte con il principale scopo di tenere alto il morale tra i commilitoni e rallegrare, per quanto possibile, la loro esperienza in guerra. Si trattava di solito di cani, gatti, o al massimo caprette, ma un orso-soldato non si era mai visto prima di Wojtek.

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Imi, la radio poliglotta di Varsavia

Imi

L’odierna Polonia è una nazione monoculturale, dove appena l’1,5% degli abitanti è di origine straniera. E le recenti elezioni dell’ottobre di quest’anno hanno fatto del Sejm di Varsavia l’unico parlamento europeo nel quale non siede un singolo rappresentante di un partito di centrosinistra. Una situazione che, comunque la si voglia vedere, di certo non avvantaggia il pluralismo. Il nuovo partito di governo, Giustizia e Libertà (PiS), è espressione di una destra nazionalista ed euroscettica non esattamente a favore di una Polonia multiculturale e multireligiosa. Una linea politica che guarda con sospetto all’arrivo di nuovi immigrati nel Paese e in cui prevalgono chiusura e diffidenza nei confronti dello straniero e del ‘diverso’.

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Impressioni da Expo Polonia.

Expo Polonia

Nonostante ciò, se non avete la possibilità di recarvi in terra polacca ma non vi manca la voglia, una buona alternativa potrebbe essere visitare il padiglione della Polonia presente alla fiera Expo di Milano. Non che sia la stessa cosa ovviamente, ma qui si riesce comunque a respirare (letteralmente) l’aria dei campi polacchi in fiore e avere un assaggio di ciò che la Polonia ha da offrire.

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Le due Polonie

Due Polonie

Il 1945 fu per l’Europa l’anno della fine della guerra e dell’inizio della ricostruzione. Per la Polonia si trattò di una sorta di anno zero. Il paese era quasi completamente distrutto, il governo legittimo in esilio, mentre le organizzazioni comuniste, appoggiate da Mosca, si accingevano a prendere il potere; il Paese aveva perso quasi il 40 per cento del suo territorio […]

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Jacek Kochan in concerto nella “Città della Mole”.

Jacek Kochan

Con lo Jacek Kochan trio, le stelle del jazz polacco a Torino per Slavika. di Claudia Vicini.   Torino si tinge di Jazz, e non solo! Stavolta a raccontarcelo “a suon di bacchette” è Jacek Kochan (Cracovia, 18 dicembre del 1955), batterista, compositore e arrangiatore polacco, in un’occasione del tutto…

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Il sipario in festa | La Giornata Mondiale del Teatro.

Il 27 marzo in molte parti del mondo si festeggia la Giornata Mondiale del Teatro, un’iniziativa promossa dall’Istituto Internazionale del Teatro nel 1962 per riportare il teatro al centro dell’interesse della vita pubblica, e per ricordare che il teatro è necessario in quanto luogo di scambio intellettuale, sociale, di dialogo e di memoria, nonché di verità, perché la grande forza del teatro è anche nella capacità di “gettare il suo sguardo laddove è vietato guardare”. L’autore di queste parole è Krzysztof Warlikowski, uno dei più noti registi contemporanei polacchi.

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Viaggio nei Mazury: tra laghi e conservatori. Parte II

Mazury

Nella prima parte di questo racconto avevo già introdotto quello che sarebbe successo nella seconda parte della mia esperienza tra i laghi Mazury, praticamente monopolizzata da eventi arrivati improvvisamente e inaspettatamente nella provincia polacca dal medio Oriente. Ma mentre queste cose si profilavano alle mie spalle, io continuavo a tessere la mia rete di piccole scoperte di vita nei Mazury.

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