Di snobismi letterari e isterismi nazionali. Su Miłosz.

È l’estate del 1931 e tre giovanissimi studenti universitari polacchi (che insieme non hanno più di sessant’anni), zaini in spalla, partono per un viaggio alla scoperta del “continente”. Fra i tre ce n’è uno che sembra incredibilmente giovane e porta in giro con dolorosa consapevolezza le proprie guance rotonde, da bambino. Sarà proprio lui, parecchi anni dopo, a ricordare come ogni automobile vista per le strade di quelle terre sconosciute fosse oggetto di continuo stupore:

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Po polsku! Viaggio semiserio nella lingua polacca

Della lingua polacca, o di come affrontare un esercito di ulani schierati in battaglia Il meno che può capitare a chiunque si presenti come studente di lingua polacca è vedere le palpebre dell’interlocutore spalancarsi fino al limite del fisicamente possibile per lo stupore (“Il polacco?!”) o, in alternativa, trovarsi ad…

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Norman Davies. Elogio della distanza

Alcune considerazioni su Norman Davies, lo storico britannico che spiega la Polonia ai polacchi. Si sa che la distanza dà una visione onnicomprensiva, permette allo sguardo di cogliere i particolari con la collocazione e la rilevanza loro proprie, senza ingigantirli. Più ci allontaniamo, più l’immagine si fa nitida e, com’è…

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Guida storica della Polonia a scaffale

Una minima, anzi minimale, guida a “Storia della letteratura polacca” Immaginiamo di essere dei novelli studenti di polonistica, o anche dei semplici autodidatti interessati alle culture slave, e di fare una ricerca bibliografica per recuperare tutti i possibili sussidi utili a formarsi una conoscenza almeno basilare della letteratura polacca. Un…

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