PoloniCultori. Intervista a Francesco M. Cataluccio.

Francesco Matteo Cataluccio (1955) ha studiato Filosofia e Letteratura a Firenze e Varsavia. Si occupa dei programmi culturali dei  Frigoriferi Milanesi. Collabora al  supplemento domenicale del “Sole24Ore”, “il Post”, “doppiozero”, “Inventario” ed “Engramma”. Nel 2012 ha vinto il Premio Ryszard Kapuściński.

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Tsima, il fascino indiscreto del post-rock.

Tsima

Il post-rock non è una cosa con cui si può scherzare, un genere di per sè vastissimo e pieno delle più ampie deformazioni e sotto-branche ma accomunato da un’attenzione meticolosa alla qualità e a un suono molto studiato. In Polonia la mia personale ricerca di band post-rock ha sempre deluso le aspettative, ora però sono venuti fuori gli alfieri di qualcosa di interessante, ancora imperfetti sotto alcuni aspetti, ma promettenti per il futuro. Il loro finora unico disco si chiama Shatter e loro sono gli Tsima.

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Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

Il mondo letterario di Olga Tokarczuk non è certo ignoto ai lettori di PoloniCult visto che abbiamo parlato un po’ di tempo fa del suo Casa di giorno casa di notte qui. Oggi raccontiamo invece il romanzo Guida il tuo carro sulle ossa dei morti pubblicato in Italia dai tipi di Nottetempo e tradotto da Silvano De Fanti.

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Lado ABC, la comune musicale che beffa le major

Lado ABC
 

Si fa fatica a definirla semplicemente un’etichetta discografica, eppure è da questo che bisogna partire per definire la Lado ABC, visto che effettivamente se il loro simbolo appare in un angolino in basso a destra di molti dei migliori dischi indipendenti della musica polacca è perché sono loro a produrli e distribuirli in quanto, appunto, casa discografica. Ma Lado ABC è anche un esperimento di socialità, un collettivo coraggioso che si ribella alle leggi numeriche del mercato, un esperimento riuscito che ha appena compiuto dieci anni di attività.

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La casa di Rosa, una storia bifronte.

Uscito nel 2007 grazie alla lungimiranza dell’editore Keller, Casa di Rosa è un romanzo passato ingiustamente inosservato come spesso accade anche ai migliori titoli della Polonia a scaffale prodotti da autori poco conosciuti, come nel caso di Hubert Klimko-Dobrzaniecki che ha firmato questa accattivante storia. Per altro in patria il giovane (classe 1977) Klimko-Dobrzaniecki non è affatto uno sconosciuto, è anzi un autore piuttosto apprezzato e proprio con Casa di Rosa è stato candidato al prestigioso premio Nike nel 2007.

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“Noi ebrei polacchi”, lingua e identità per Tuwim.

Noi ebrei polacchi

La figura di Julian Tuwim nella percezione dei giovani polonisti vive una curiosa ambiguità, nome tra i più noti a spiccare da un manuale di storia letteraria e tra i meno letti di prima mano. Il motivo è semplice, parte dal poco che si trova in giro e continua con la coscienza del fatto che in lingua originale si tratta di un autore di difficile interpretazione. Un aiuto può venire dall’agile libriccino uscito per Livello Quattro nel 2009 “Noi ebrei polacchi”.

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Myslovitz, l’onda rock che viene dalla Slesia.

Myslovitz

Se i T.Love erano stati una band iconica degli anni ’80 e di un certo spirito post-punk, l’anima rock polacca dagli anni ’90 non può fare a meno di confrontarsi con una band venuta da Mysłowice -in bassa Slesia- che ha fatto della propria provenienza dalla provincia un biglietto da visita da sfoggiare sui più grandi palcoscenici. Oggi parliamo di loro, dei Myslovitz.

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Viaggio nei Mazury: tra laghi e conservatori. Parte II

Mazury

Nella prima parte di questo racconto avevo già introdotto quello che sarebbe successo nella seconda parte della mia esperienza tra i laghi Mazury, praticamente monopolizzata da eventi arrivati improvvisamente e inaspettatamente nella provincia polacca dal medio Oriente. Ma mentre queste cose si profilavano alle mie spalle, io continuavo a tessere la mia rete di piccole scoperte di vita nei Mazury.

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Pod mocnym aniołem. La vita in fondo al bicchiere

Pod mocnym aniołem è solo il quinto film in dieci anni di carriera per Wojciech Smarzowski, dato con il quale ci si confronta a fatica e con una certa dose di stupore vista la maturità tecnica oltre che di cifra artistica raggiunta da questo quasi-cinquantenne di Korczyna. Uscito nel 2014- è un altro passo avanti nella personale crociata del regista tra le brutture e le fatiche del vivere, questa volta incentrato sul tema dell’alcolismo.

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PoloniCultori. Intervista a Vanni Bianconi.

Per la rubrica PoloniCultori oggi parliamo con Vanni Bianconi, poeta e direttore di Babel – festival di letteratura e traduzione di Bellinzona. di Salvatore Greco   I lettori di PoloniCult ricorderanno il bel libro Il vetro è sottile, poeti polacchi contemporanei tradotti da poeti di cui abbiamo ampiamente e piacevolmente…

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