L’incredibile storia di Wojtek, l’orso soldato

Wojtek

Wojtek era il nome di un orso, che servì fedelmente (a suo modo) la 22° Compagnia Trasporti del 2° Corpo d’Armata polacco dal 1942 al 1947. Con i suoi 250 kg di peso e quasi due metri di altezza la presenza di Wojtek nell’esercito non passava inosservata e lo distingueva dalle altre mascotte presenti al campo. All’epoca tra i soldati era molto comune avere dei piccoli animali domestici come mascotte con il principale scopo di tenere alto il morale tra i commilitoni e rallegrare, per quanto possibile, la loro esperienza in guerra. Si trattava di solito di cani, gatti, o al massimo caprette, ma un orso-soldato non si era mai visto prima di Wojtek.

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Miasto 44: l’atrocità del male.

Miasto 44

Il 2014 ha visto venire alla luce una tra le più imponenti produzioni polacche dell’ultimo decennio: Miasto 44 può vantare infatti un budget di ben 5,8 milioni di euro. Il giovane regista Jan Komasa (classe 1981) ha dovuto aspettare 8 anni per raccogliere i fondi necessari e riuscire a portare sul grande schermo il suo progetto. Oltre ad aver diretto il film, Komasa ne firma anche la sceneggiatura, rendendosi un autore a tutti gli effetti.

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Impressioni da Expo Polonia.

Expo Polonia

Nonostante ciò, se non avete la possibilità di recarvi in terra polacca ma non vi manca la voglia, una buona alternativa potrebbe essere visitare il padiglione della Polonia presente alla fiera Expo di Milano. Non che sia la stessa cosa ovviamente, ma qui si riesce comunque a respirare (letteralmente) l’aria dei campi polacchi in fiore e avere un assaggio di ciò che la Polonia ha da offrire.

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Sto lat, Krzysztof Zanussi!

Zanussi

Oggi PoloniCult celebra i 76 anni di Krzysztof Zanussi, voce storica del cinema polacco e da sempre molto legato all’Italia. di Elettra Sofia Mauri     Zanussi è nato il 17 Giugno del 1939 a Varsavia, in un periodo che si preannuncerà estremamente difficile per la storia della Polonia che…

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Popiełuszko: la libertà vive in noi.

Popieluszko

Le travagliate vicende della Polonia durante il periodo socialista e le sue aspre battaglie per la libertà fecero emergere figure carismatiche e incisive, un nome su tutti, quello del leader di Solidarność Lech Wałęsa (ritratto sullo schermo lo scorso anno nell’ultimo lavoro del maestro Andrzej Wajda, a lui dedicato).
Tra attivisti, operai e gente comune, rimase inciso nella storia anche il nome di Jerzy Popiełuszko, rimasto purtroppo (troppo spesso) sconosciuto e dimenticato, soprattutto tra i più giovani.

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Trzeba zabić tę miłość: sull’amore distruttivo.

Trzeba zabić tę miłość (Bisogna uccidere questo amore, 1972) è uno tra i film cult che segnarono maggiormente il prolifico periodo della “prima scuola polacca”. Non a caso infatti, Janusz Morgensten dopo gli studi alla scuola di cinema di Łódź, collaborò spesso con Andrzej Wajda, fino ad arrivare scuotere le coscienze del pubblico dell’epoca con il suo Trzeba zabić tę miłość.

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Halina Poświatowska e l’autobiografia epistolare.

Poświatowska

Halina Poświatowska è stata una talentuosa poetessa polacca, scomparsa prematuramente nel 1967 a soli 32 anni di età. I ritmi della sua vita sono stati scanditi dall’allora incurabile malattia cardiaca, che le venne diagnosticata in tenera età. Ma non per questo Halina rinunciò a coltivare le proprie passioni e talento, nonostante i lunghi periodi di degenza in ospedale e di riposo forzato, confinata nel letto della sua camera.

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Dług – un thriller d’autore made in Poland.

Dług

Abbiamo parlato per la prima volta di Krzysztof Krauze, ammirandolo raccontare con delicata poesia la storia dell’artista polacco Nikifor. Tuttavia, il film che ha segnato con successo gli esordi della carriera del regista, appartiene a tutt’altro genere. “Dług” (Il debito – 1999) è un thriller psicologico, ambientato nella Varsavia dinamica e in movimento di fine anni 90’.

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