Bokka, l’estro artistico dietro lo specchio

Quando pensiamo a un gruppo “misterioso” la mente va facilmente ai Daft Punk, i geniali artisti francesi che hanno raggiunto qualsiasi angolo del mercato discografico senza mai mostrare i propri volti. Lo stesso fanno i polacchi (?) Bokka, ma in questo caso non solo nessuno li ha mai visti in faccia, ma nessuno ha proprio idea di chi siano

Continua a leggere

Le presidenziali in Polonia ai tempi di facebook

Il parlamento italiano ha eletto il Presidente della Repubblica da pochi giorni catalizzando l’attenzione dei media e dei cittadini in modo notevole. Anche in Polonia presto ci sarà un nuovo Presidente della Repubblica, ma le presidenziali in Polonia hanno un peso molto diverso non tanto per i poteri -relativamente simili- quanto per il fatto che si tratta di un’elezione diretta. Cosa vuol dire eleggere il Presidente della Repubblica per la Polonia di oggi?

Continua a leggere

La Polonia protagonista al Trieste Film Festival

Nella città più orientale d’Italia si tiene da 26 anni un festival cinematografico scevro da red carpet, abiti da sera e party glamour, un festival cinematografico dove i protagonisti sono i film, cosa non sempre scontata. Si tratta del Trieste Film Festival, la kermesse dedicata all’Europa centro-orientale più importante d’Italia e sicuramente tra le principali d’Europa. La Polonia, pur non avendo nessun lungometraggio in concorso, è stata quest’anno la grande protagonista del Festival.

Continua a leggere

PoloniCultori. Intervista a Leonardo Masi.

Leonardo Masi è arrivato nella capitale polacca sedici anni fa e da cinque ci vive e lavora. Oggi è docente presso l’Università Wyszynski, traduttore di autori e poeti polacchi oltre che chitarrista classico con diversi concerti fra la Toscana e Varsavia e anche un disco all’attivo. Il suo amore per la Polonia e per la letteratura polacca «non è stato una folgorazione, ma è nato e si è sviluppato col tempo»

Continua a leggere

Sieńczyk, un esempio di graphic-novel in Polonia

La graphic-novel è un genere che fa ancora fatica a farsi accettare nel novero della letteratura colta, forse deve ancora molto al fumetto inteso come intrattenimento infantile per piacere ai più severi tra i lettori. Eppure il mezzo espressivo che raccoglie testo e immagine ha potenzialità impressionanti nel raccontare le realtà più complesse e che sfuggono alla capacità narrativa dei mezzi tradizionali, perlomeno se e quando questi non sanno essere ben governati. Nel caso di Maciej Sieńczyk (in patria illustratore famoso e molto apprezzato) c’è un po’ di tutto questo;

Continua a leggere